
Seveso Futura chiede chiarezza sul futuro della Scuola dell’Infanzia Rodari e sui fondi PNRR
L’amministrazione improvvisa oppure ha un piano concreto per il futuro di questo servizio pubblico? Il finanziamento è salvo? Seveso Futura chiede risposte e trasparenza.
Seveso, 14 marzo 2025
Il futuro della Scuola dell’Infanzia Gianni Rodari resta ancora incerto. Per questo, Seveso Futura ha presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per ottenere aggiornamenti precisi sullo stato di avanzamento del procedimento di demolizione e ricostruzione dell’edificio di via Fermi, intervento che dovrebbe essere finanziato con le risorse del PNRR destinate a Seveso.
“Pretendiamo chiarezza da parte dell’Amministrazione e con la nostra iniziativa desideriamo far arrivare una corretta informazione alle famiglie che altrimenti potrebbero allarmarsi”, dichiara Giorgio Garofalo, consigliere comunale di Seveso Futura, che aggiunge: “La Giunta chiarisca se il finanziamento è andato perso e, nel caso, se ha un piano per uscire da questo disastro amministrativo che rischia di farci perdere un pezzo prezioso di patrimonio comunale. Abbiamo bisogno di programmare un percorso che ci possa permettere di ottenere una soluzione nei prossimi anni”.
“Si tratta di un’opera fondamentale per la comunità, che interessa l’unica scuola pubblica per l’infanzia della città. Non possiamo permetterci ritardi o incertezze che mettano a rischio la realizzazione del progetto”, aggiunge il consigliere comunale di Seveso Futura.
Un progetto necessario per Seveso, ma servono certezze
La scuola Rodari necessita da tempo di una riqualificazione. Seveso Futura si batte da anni per il miglioramento dei servizi pubblici e ha sempre considerato questa opera una priorità. “Il nostro impegno è garantire che l’amministrazione non perda questa occasione e che i cittadini siano informati su ogni passaggio”, fanno sapere dall’Associazione politica.
“Nel corso del sopralluogo effettuato il 13 febbraio 2025 insieme ai tecnici comunali, abbiamo evidenziato ancora una volta il rischio di perdere i fondi PNRR e la necessità di accelerare il processo. Da allora, però, l’amministrazione non ha ritenuto di aggiornare il Consiglio comunale né la cittadinanza”, dichiara Garofalo.
Trasferimento temporaneo dei bambini: quali garanzie?
Aggiungiamo a queste incertezze anche la gestione del trasferimento temporaneo dei bambini, che saranno spostati in un immobile privato a Meda. Questa soluzione avrà un impatto economico significativo: il Comune dovrà sostenere un affitto, oltre ai costi per utenze e manutenzioni. Si tratta di un investimento necessario. Ma per quanto tempo i bambini resteranno fuori da Seveso? È urgente programmare la riqualificazione della struttura di via Fermi anche per una corretta gestione delle risorse pubbliche.
Ecco le domande di Seveso Futura alla sindaca:
- Lo stato di avanzamento dell’intervento di demolizione e ricostruzione.
- L’agibilità della struttura di via Fermi e la gestione della transizione.
- I tempi previsti per il trasferimento e la durata effettiva dell’uso della sede temporanea.
- L’inizio e la durata dei lavori di adeguamento dell’immobile di Meda.
- Il piano dell’amministrazione in caso di perdita dei fondi PNRR: quali alternative sono previste?
- La spesa complessiva che il Comune dovrà sostenere per l’affitto e la gestione della struttura temporanea.
Un impegno costante per la città
“Seveso Futura è una forza politica che lavora per il bene della città con spirito costruttivo. Abbiamo sempre sostenuto la necessità di investire sulla scuola pubblica e sui servizi per le famiglie e continueremo a farlo con serietà e responsabilità. Se serve collaborare per migliorare le proposte dell’amministrazione, noi ci siamo. Ma servono risposte chiare e un impegno concreto”, avverte Garofalo.
“I cittadini meritano trasparenza e una gestione efficace delle risorse pubbliche. Aspettiamo risposte dall’amministrazione e continueremo a vigilare affinché Seveso non perda questa opportunità fondamentale”, conclude.