
Bonifica da diossina: la Provincia di Monza e Brianza assuma un ruolo di controllo attivo
Giorgio Garofalo, consigliere provinciale e di Seveso Futura, ha chiesto alla Provincia di esprimersi sulle criticità emerse e di farsi garante del monitoraggio dei lavori di bonifica in supporto alle Amministrazioni comunali
Monza, 31 marzo 2025 – I consiglieri provinciali di Brianza Rete Comune hanno presentato un’interrogazione al Presidente della Provincia di Monza e Brianza (primo firmatario il nostro Giorgio Garofalo) per chiedere un’assunzione di responsabilità chiara e concreta sulla bonifica da diossina lungo la tratta B2 di Pedemontana.
L’interrogazione pone due questioni fondamentali: da un lato, la Provincia intende esprimersi sulle incongruenze e criticità evidenziate dalle liste civiche e dai gruppi ambientalisti? Dall’altro, ha intenzione di assumere un ruolo da protagonista nel monitoraggio della bonifica, anche in supporto alle amministrazioni comunali del territorio?
“La bonifica da diossina è un tema che richiede il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni. La Provincia di Monza e Brianza, in quanto ente di riferimento sovracomunale, ha il dovere di assumere un ruolo attivo nel coordinamento e nella supervisione dei lavori, fornendo supporto ai Comuni e garantendo un controllo istituzionale sui dati del monitoraggio ambientale”, dichiara Giorgio Garofalo, consigliere provinciale di Brianza Rete Comune e comunale di Seveso Futura.
“Non possiamo limitarci ad accettare passivamente le decisioni di Pedemontana – continua il nostro consigliere –. La Provincia ha il dovere di garantire che la bonifica venga eseguita con il massimo rigore, tutelando il territorio e la salute pubblica. Ai Comuni va dato il giusto supporto per garantire la sicurezza.”
La richiesta è chiara: la Provincia deve essere parte attiva nel monitoraggio della bonifica, offrendo supporto tecnico ai Comuni e garantendo un controllo puntuale su ogni fase delle operazioni.
“Auspichiamo che la Provincia non si limiti a un ruolo passivo, ma si faccia promotrice di una strategia di controllo condivisa, capace di rispondere alle preoccupazioni del territorio e di garantire la massima tutela dell’ambiente e della salute pubblica”, conclude Garofalo.
Interrogazione molto simile è stata presentata da Seveso Futura in Comune, ma da Seveso ancora nessuna risposta.
Scarica l’interrogazione provinciale